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L’incontro felice fra Toscana e Campania a tavola propone nuovi aromi e suggestioni gastronomiche all’Hotel Brunelleschi
22
ago
2017

L’incontro felice fra Toscana e Campania a tavola propone nuovi aromi e suggestioni gastronomiche all’Hotel Brunelleschi

Lo Chef stellato Rocco De Santis fresco di arrivo al Ristorante Santa Elisabetta di Firenze con tre menù degustazione

Il Ristorante gourmet dell’Hotel Brunelleschi, il Santa Elisabetta, ha un nuovo Chef e  tre menù degustazioni. Rocco De Santis,  giovane, stellato e campano, porta una ventata di freschezza, brezza di mare e profumi mediterranei nel contesto raffinato dell’esclusivo ristorante ambientato nella torre della Pagliazza dell’Hotel Brunelleschi di Firenze, a due passi dal Duomo e da Piazza della Signoria ma in posizione intima e defilata. Un contesto storico ed elegante, nel quale ben si inserisce la cucina gourmet del nuovo Chef Rocco De Santis.  Il Ristorante Santa Elisabetta è al primo piano di uno degli edifici storici più antichi della città: la torre bizantina della Pagliazza. La location è esclusiva, l’ambiente intimo e molto romantico, con soli sette tavoli.  Per chi desideri scoprire le suggestioni di Rocco De Santis ed entrare appieno nel suo universo creativo, è sicuramente ideale il Menu ‘Il Liberocco’, il più completo dei tre: 9 portate scelte dal menù à la carte , a discrezione dello Chef. Per cominciare a sognare pregustando le sorprese in arrivo, si può sbirciare la carta e cercare di indovinare quali saranno i 9 piatti che verranno presentati. Spicca subito il dialogo ben calibrato e intrigante fra la Toscana con la sua cucina tradizionale e la Campania, terra d’origine dello Chef. Così fra gli antipasti figura La Quaglia con topinambour, sesamo nero e composta d’albicocca, ma anche piatti signature dello Chef molto interessanti, quali Il Manzo al mare, con alici, ricci e burrata; La Seppia all’arrabbiata con brace non brace; o Il Gambero alla mediterranea con intensità di olive verdi.  Anche fra i primi piatti, viene dato spazio alla tradizione autoctona con Il Fagottino in farcia di Lampredotto, salsa verde e gel al limone candito, e si parte poi per il mare con I Bottoni ripieni di ricotta e limone, cozze, Scapece di zucchine e polpo croccante; Il Risotto ripieno al peperone giallo, ragù di totano, lime e polvere di capperi; o La Fettuccia al pesto di basilico, vongole, scampo, briciole di arachidi.  Il pesce viene celebrato secondo inclinazioni toscane: Il Trancio del Pescato del giorno con Pappa al pomodoro e centrifugato di erbe di campo, così come La Triglia che si veste in crosta di pane allo zafferano, pesto di uvetta e pinoli, salsa all’aglio e marmellata di cipolla rossa. Per appetiti più robusti e tradizionali: L’Agnello con fichi secchi, lamponi e patate affumicate o Il Pollo alla Diavola.  C’è anche un Menù Degustazione 5 portate, contraddistinto da piatti spiccatamente mediterranei e altamente rappresentativi dello stile dello Chef , una sorta di selezione. Comprende: La Seppia all’arrabbiata con brace non brace, Il Gambero alla mediterranea con intensità di olive verdi, I Bottoni ripieni di ricotta e limone, cozze, Scapece di zucchine e polpo croccante, La Triglia n crosta di pane allo zafferano, pesto di uvetta e pinoli, salsa all’aglio e marmellata di cipolla rossa, Il Cannoncino ai formaggi morbidi pere e bolle di vino rosso. Per approfondire anche le contaminazioni toscane, perfetto il Menù Degustazione 7 portate , che alterna in modo armonioso piatti con maggiori richiami alle origini dello Chef a quelle portate in cui è protagonista l’equilibrio con la tradizione toscana. Comprende: Il Gambero alla mediterranea con intensità di olive verdi, Il Manzo al mare, con alici, ricci e burrata, La Fettuccia al pesto di basilico, vongole, scampo, briciole di arachidi, Il Fagottino di pasta in farcia di Lampredotto, salsa verde e gel al limone candito, La Trigliain crosta di pane allo zafferano, pesto di uvetta e pinoli, salsa all’aglio e marmellata di cipolla rossa, Il Pollo alla Diavola, Il Gelato al fior di latte, ganache alla gianduia e cremoso alla nocciola e rosmarino. . I menù sono disponibili dal martedì al sabato a cena dalle ore 19.30 alle ore 22.30 (eccetto nei giorni di eventi enogastronomici con menù speciali). Restaurant Manager è Domenico Napolitano mentre Sommelier è Alessandro Fè.

Hotel Brunelleschi

Via de’ Calzaiuoli – Piazza Santa Elisabetta 3 – 50122 Firenze

Tel. 055/27370 – Fax 055/219653

e-mail info@hotelbrunelleschi.it –www.hotelbrunelleschi.it

Claudio Zeni

 


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