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MODERNO OPIFICIO DEL SIGARO ITALIANO GLI ARTIGIANI DEL TABACCO
8
mar
2018

MODERNO OPIFICIO DEL SIGARO ITALIANO GLI ARTIGIANI DEL TABACCO



Il Moderno Opificio del Sigaro Italiano nasce nel 2013 grazie alla ferrea volontà di Cesare Pietrella, come lui stesso racconta: «Volevo offrire al mercato una valida alternativa all’unico prodotto italiano, di nome e quasi di fatto, presente nel panorama del sigaro italiano, grazie ad una visione fantascientifica, ma ad un background solido nel settore del tabacco».

Il 3 febbraio 2014, dopo una serie interminabile di pratiche burocratiche dettate da un sistema di gestione che non facilita di certo i nuovi player, comincia la produzione del sigaro Ambasciator Italico.

I primi sigari - "Classico Ammezzato", "Liquirizia" e "Ammazzacaffè" – escono nel mercato a settembre dello stesso anno, in poche tabaccherie sparse lungo lo Stivale.

A tal proposito Pietrella ricorda: «I quattro macchinari utilizzati per rollare i primi sigari risalgono al 1960, prodotti in camme e leve in ghisa da un’azienda fallita qualche anno dopo. Per inscatolare i sigari si utilizzava personale formato internamente, che selezionava i sigari uno ad uno prima di inserirli nei pacchetti. Questa operazione garantiva la massima qualità del prodotto finale in quanto i sigari non conformi ai nostri standard venivano immediatamente scartati».

Nel 2015 vengono lanciati altri tre prodotti: la versione intera del "Classico", con una stagionatura maggiore, di nove mesi; il "Soave", sigaro leggermente aromatizzato adatto a chi si approccia per la prima volta al mondo del fumo lento; il "Superiore", prodotto premium per tabacchi utilizzati e dimensioni, con una stagionatura di almeno un anno.

A seguire "Il Buttero", con solo tabacco Kentucky italiano, il "Bianco Stellato", aromatizzato all’anice, e il "Rosso Arabico", al caffè.

«Come edizioni limitate – prosegue Pietrella - ci siamo inventati qualcosa di mai visto prima: nel 2016 il sigaro,  di base il "Superiore" con 12 mesi di maturazione, affinato ulteriori tre mesi in vecchie botti di grappa bianca (il "Riserva Premium"), nel 2017 in barrique di rovere (il Barricato). Per far fronte alla difficoltà di reperire tabacco Kentucky in Italia nel 2015 abbiamo avviato le nostre proprie coltivazioni nella zona sud di Verona, dove il terreno di medio impasto è ideale per la coltivazione di Kentucky. Il progetto è partito grazie alla collaborazione con un ex coltivatore di tabacco da tre generazioni. Il tabacco che raccogliamo ogni anno viene completamente utilizzato per i nostri sigari è di provenienza o italiana o nord americana (Tennessee)». «L´´Ambasciator Italico´ è già presente in diversi Paesi, e in molti altri stiamo negoziando il primo inserimento. La Slovenia è stato il primo Paese dove abbiamo lanciato il prodotto fuori dai confini nazionali, nel 2015. Ad oggi è possibile trovare i nostri sigari in Croazia, Serbia, Romania, Lituania, Turchia, U.S.A., Stato del Vaticano e, tra poche settimane, nel Regno Unito – aggiunge Cesare Pietrella, l´eroico imprenditore del fumo garbato - le vendite estere 2017 sono state di quasi 1 milione sigari, mentre per quest´anno prevediamo una vendita di più di 1 milione e mezzo di pezzi, grazie anche al possibile inserimento di ´Ambasciator Italico´ a Cipro, Spagna, Germania e Austria».

Ma il fronte dell´export non si ferma qui.

«Riceviamo in continuo richieste di distribuzione dai principali paesi europei, Russia, medio oriente e Australia – conclude Pietrella - ad oggi, però, la crescente domanda nazionale è talmente elevata e in costante aumento che vogliamo dare priorità all´Italia, senza rischiare di aprire nuovi mercati e trovarci in un secondo momento a non riuscire ad evadere le richieste estere».

Per il 2018 sono previsti diversi investimenti, soprattutto in macchinari. Questa la fotografia del Moderno Opificio del Sigaro Italiano, una realtà giovane che nel giro di pochissimi anni è arrivata ad essere il secondo player in Italia nel panorama dei sigari, non solo in rispetto al (quasi) monopolista, ma rispetto a tutte le multinazionali italiane ed estere che vendono sigari in Italia, anche da più di 30 anni.

MODERNO OPIFICIO DEL SIGARO ITALIANO  Via Bocche di Sotto 9, 31010 Orsago (TV)  Tel: +39 (0)438 450204 – Email: info@mosi.it

 

Claudio Zeni


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