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IL 6 LUGLIO AL “RIMINI INTERNATIONAL BARTENDER”
2
lug
2017

IL 6 LUGLIO AL “RIMINI INTERNATIONAL BARTENDER”

SI CELEBRA LA PIGNOLETTO COCKTAIL NIGHT
I MIGLIORI BARTENDER DEL MONDO SI SFIDANO PER CREARE IL COKTAIL DELLA NOTTE ROSA FIRMATO COLLI BOLOGNESI

Sei bartender internazionali selezionati fra i migliori del Mondo si sfidano per realizzare il cocktail a base Pignoletto dei Colli Bolognesi, che diventerà il cocktail ufficiale della Notte Rosa. È il programma dell’International Bartender 2017, il più grande open bar del mondo che da Milano Marittima quest’anno si sposta a Rimini il prossimo giovedì 6 luglio, eleggendo come unico grande protagonista il Pignoletto, tra le più note eccellenze enologiche dell’Emilia Romagna.
Sul palco allestito per l’occasione, sei tra i migliori nomi della mixology internazionale: Ahmed «Mido» Yahi (titolare del Cafè Moderne di Parigi), la venezuelana Yanaida Prado (barman al Dry Martini a Barcellona), il russo Andrei Amelin (dal Four Season Hotel di San Pietroburgo), il romano George Cerrone (head bartender al boutique hotel Hobo di Stoccolma), il napoletano Ciro Adriano de Georgio (bar manager del Tales & Spirits  di Amsterdam e brand Ambassador per il gin Scozzese Porter’s) e l’argentino Lucas Fernando Kelm (barmanager del nuovissimo locale degli Alajmo, AMO, a Venezia).
A partire dalle 18 i sei fuoriclasse della mixology saliranno sul palco del Villaggio Kennedy (Piazzale Kennedy, Lungomare Tintori), trasformato per l’occasione in un gigantesco open bar vista mare, dando ufficialmente inizio al lungo weekend della Notte Rosa, giunta quest’anno alla sua 12ma edizione. Una sfida a colpi di shaker, passione e creatività per realizzare dei drink unici utilizzando come base il Pignoletto dei produttori del Consorzio Vini Colli Bolognesi, dove nasce il Colli Bolognesi Pignoletto DOCG, al vertice della piramide qualitativa.
Saranno gli stessi bartender a decretare il vincitore, concorrenti e giudici al contempo: il migliore sarà scelto come cocktail simbolo della Notte Rosa, il Capodanno dell’Estate rivierasca.
Una festa che continuerà in tutta la città, coinvolgendo i più interessanti cocktail bar locali che daranno vita a pop-up bar all’interno del Villaggio Kennedy, proponendo al pubblico drink a base di Pignoletto e frutti dell’Emilia-Romagna.
 
“Non poteva esserci battesimo migliore per lanciare il Pignoletto come vino, e drink, dell’estate 2017” afferma Giacomo Savorini, Direttore del Consorzio Vini Colli Bolognesi. “Che sia il Pignoletto dei Colli Bolognesi ad essere stato scelto dai migliori bartender internazionali è un ulteriore riconoscimento della qualità sulla quale continuiamo a scommettere assieme ai nostri produttori, e sulla quale ci auguriamo scommetta chiunque voglia offrire al proprio pubblico un prodotto d’eccellenza”.
I BARTENDER
Andrei Amelin
Xander Bar, Four Season Hotel - San Pietroburgo
Andrei Amelin nasce in Russia nel 1983. Dopo un inizio come bartender, nel 2011 diventa training manager alla Bacardi Martini. Nel 2015 si traferisce in Kazakistan dove lavora come start-up manager, staff trainer e creazione dei cocktail menù. Torna a San Pietroburgo nel 2016 come head-mixologyst al Four Seasons Hotel, Lion Palace.
 
George Cerrone
Hobo - Stoccolma
George Cerrone è nato e cresciuto a Roma. All’età di 20 anni si trasferisce a Londra e poco dopo inizia a lavorare nel settore alberghiero. Inizia come Head bartender al World’sEnd in Camden Town per poi spostarsi in diversi bar nella zona di Shoreditch. A Londra vive per diversi anni prima di trasferirsi in Svezia, dove è head bartender al Boutique Hotel Hobo, che ha aperto recentemente nel cuore di Stoccolma.
 
Ciro De Giorgio
Tales & Spirits - Amsterdam
Ciro de Giorgio nasce a Napoli 35 anni fa. Scopre la passione per il bartending un po’ per caso quando, a 24 anni inizia a lavorare nel locale di famiglia, un cocktail bar ad Ischia. Da allora non siè mai fermato: ha lavorato in Italia e all’estero (Londra, Amsterdam, Sydney), ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra i quali “Miglior Bartender dei Paesi Bassi 2014”, “Miglior Bartender Classico” all’ Absolut Talent Show primo alle finali Nazionali del Bacardi Martini Grand Prix 2008 e secondo a quelle Mondiali. Di recente è stato votato come uno dei migliori 4 bartender Italiani che lavorano all’estero (BarGiornale bar awards 2015). Ad oggi vive ad Amsterdam e lavora come bar manager del Tales & Spirits (posto 18 nella classifica World’s 50 Best Bars).
 
Lucas Fernando Kelm
AMO - Venezia
Nato in Argentina ma cresciuto in Italia, inizia a stare dietro al bancone dall’età di 16 anni. Si trasferisce in Spagna per cercare nuovi stimoli, fino a diventare bar manager dell’Hilton Hotel ad Ibiza. Torna in Italia alla corte degli Alajmo come bartender del nuovissimo locale AMO, dentro il Fontego dei Tedeschi, nel cuore di Venezia, sotto le scalinate del Ponte di Rialto.
 
Yanaida Prado
Dry Martini – Barcellona
Yanaida Prado inizia la sua carriera nel 2001 quando si traferisce in Spagna dal suo paese natale, il Venezuela. A Barcellona lavora come barman nei locali più importanti della città come il Milano Cocktail Bar, il Tandem Cocktail Bar e il The Confiteria 1912, prima di approdare al Dry Martini. Negli anni ha vinto numerose competizioni e ha fatto parte della giuria di vari cockatil contest internazionali.
 
Ahmed “Mido”Yahi
Café Moderne – Parigi
Ahmed «Mido»Yahi, 30 anni, apre nel 2012 il Café Moderne con i soci Lucile Gargasson e Thierry De Vissant, facendosi conoscere velocemente nello scenario internazionale: nel 2014 viene eletto tra i finalisti del “Most Influencing Bars and Barmen of the Year” al Cocktail Spirit, vince la finale francese di World Class e arriva terzo nella finale mondiale.
 
 
Il Consorzio Vini Colli Bolognesi, nato nel 1971 dalla fusione dei due storici consorzi di tutela Monte San Pietro e Vini Castelli Medioevali, unisce viticoltori, vinificatori e imbottigliatori del territorio per proteggere e valorizzare la DOCG Colli Bolognesi Pignoletto e la DOC Colli
Bolognesi. In rappresentanza di oltre il 96% dei produttori, si conferma uno dei principali referenti delle istituzioni nazionali e comunitarie per il settore vitivinicolo della regione Emilia-Romagna.
Il vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita “Colli Bolognesi Pignoletto” è il prodotto più rappresentativo del territorio: esso prende il nome dall’omonima località in provincia di Bologna, nel Comune di Valsamoggia. Il vitigno da cui prende vita è il Grechetto gentile, conosciuto localmente anche con il tradizionale nome di Alionzina. Ben note le sue versioni Superiore, Frizzante e Spumante, altrettanto affascinante la versione Classico Superiore, di grande struttura, profondità e persistenza. Sicuramente fra i bianchi più interessanti del nostro panorama vitivinicolo, il Pignoletto esprime carattere di tipicità di grande rilievo tanto da essere apprezzato ormai in tutto il territorio nazionale e non solo.
La produzione di uve atte a produrre vino a DOCG Colli Bolognesi Pignoletto si attesta a circa 20.000 qt per una superficie vitata di circa 640 ettari.

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