Come fare il successo in business del vino

Quando si pensa alle diverse attività aperte dagli imprenditori ogni anno, è probabile che il “vinaio” non sia in cima alla lista. Tuttavia, un numero sorprendente di neofiti è entrato nel mondo altamente competitivo della vinificazione e ne ha fatto un tentativo. Se si procede lungo il percorso tradizionale, dove si acquista la terra, si pianta, si raccoglie e si imbottiglia, le sfide sono immense. Si deve anche prendere in considerazione il costo della terra e la raccolta, e il tempo che trascorre prima che il vino sia invecchiato e pronto per la vendita. Chiunque desideri gestire un’azienda vinicola di successo deve avere le tasche profonde, visione a periodo lungo e una convinzione incrollabile nel risultato finale. Allora, ecco un ‘po delle cose su quali bisogna prestare attenzione se si tenta di fare il successo in questo business…

Ci vuole tempo e pazienza per avviare un’azienda vinicola

Uno scenario migliore è che ci vogliono cinque anni per pianificare e sviluppare la vigna fino a quando non si vedranno raccolti maturi. Poi ci vuole un altro anno per produrre la prima annata e altri due o tre anni per mettere in moto il tuo piano di marketing. Sarai in rosso almeno per i primi un paio d’anni dopo aver avviato la tua azienda, quindi, in totale, potrebbe volerci più di un decennio per iniziare a vedere un profitto.

Preparati inoltre per quanto riguarda le licenze, permessi e tasse. Oltre alle normali licenze commerciali, ai numeri di identificazione fiscale e all’assicurazione di responsabilità civile, è necessario richiedere i permessi speciali relativi all’alcol e registrarsi per pagare le accise speciali. Insomma, controllate con la commissione delle bevande alcoliche del tuo stato per i requisiti di licenza.

L’acquisto dell’attrezzatura necessaria

Una delle cose importanti sarebbe acquistare l’attrezzatura necessaria. Bisogna comprare o noleggiare veicoli per il trasporto di uva e casse di vino. Le aziende produttrici avranno bisogno di serbatoi per l’invecchiamento del vino, pallet per l’impilamento di barili e un carrello elevatore per lo spostamento di pallet attorno al magazzino. Avrai anche bisogno di attrezzature standard per l’ufficio, tra cui computer, fax, telefono, sala degustazione e area di accoglienza per i clienti.

Conetti con dei clienti potenziali

Enoteche e rivenditori di vino possono entrare in contatto con organizzatori di eventi e matrimoni, aziende di catering, ristoranti e associazioni di categoria per aumentare la clientela. I potenziali clienti per le aziende vinicole comprendono i mercati alimentari, gastronomici locali, i banchi di frutta e i supermercati.

Modello di business alternativo

Ma, se tu non sei interessato oppure non hai ad investire così tanto capitale in una vera e propria cantina, puoi, comunque assumere un ruolo attivo nel settore del vino. Basta prendere in considerazione un modello di business alternativo, invece. Un’opzione è diventare un “enologo virtuale”. Qui, non è necessario possedere terreni e acquistare e mantenere l’attrezzatura. Un altro vantaggio di possedere una cantina virtuale è il salto del processo di produzione che non ci sono anni di attesa per invecchiare e, infine, vendere il prodotto. Il ruolo principale, in questo caso è il marketing – ricerche di mercato per determinare quale tipo di vino si vende meglio e chi dovrebbe essere il target demografico per il prodotto.

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