Le nuove prospettive della Degustazione Virtuale del Vino

Si chiama “virtual wine tasting” ossia, letteralmente “degustazione virtuale del vino” e rappresenta una delle maggiori e più innovative frontiere nel mondo dell’enologia e del giornalismo enologico. Chi pensa che si tratti di una versione di “serie B” rispetto alla degustazione tradizionale si sbaglia. Oggi il virtual wine tasting offre un’esperienza estremamente realistica e, per molti versi, anche più completa. Si tratta di superare dei pregiudizi per cogliere le grandi opportunità di questo settore. Un pò come è stato fatto nel campo del gioco e delle scommesse: un tempo si vedeva in maniera critica il gioco online e si riteneva che non potesse in nessun modo riproporre le stesse sensazioni dei veri casinò e delle vere sale da gioco reali. Oggi, però, i dati testimoniano il trend opposto: i casinò virtuali, grazie anche all’evoluzione tecnologica e alle riprese in HD, sono in grado di ricreare la stessa atmosfera e la stessa esperienza di gioco delle sale tradizionali. Come il gioco online anche la degustazione virtuale offre incredibili prospettive di crescita, crea nuovi mercati, apre nuovi orizzonti e può far emergere nuove figure professionali.

Il Virtual Wine Tasting nel mondo

A livello mondiale la pratica della degustazione virtuale- condivisa anche su diverse piattaforme social- è molto diffusa. Online esistono perfino dei corsi e delle scuole virtuali di preparazione alla professione di degustatore con tanto di lezioni in streaming realizzate su Youtube e su canali tematici. L’obiettivo di questi corsi è di avvicinare quante più persone possibili al mondo dei vini e della cultura enologica. Nella maggior parte dei casi la spiegazione delle caratteristiche del vino viene fatta solo in maniera teorica. Alcune cantine, però, sono attrezzate anche per spedire in anticipo le bottiglie direttamente a casa dei degustatori, dei critici enologici e dei diversi blogger in modo che essi possano assaggiare in simultanea il prodotto. I corsi e gli eventi di presentazione dei nuovi vini vengono tenuti direttamente dai produttori o da sommelier esperti che spiegano nel dettaglio tutte le caratteristiche della struttura del vino, delle fasi di produzione, della temperatura e dell’ambiente ideale di conservazione nonché degli abbinamenti consigliati. Tramite webcam è anche possibile interagire in simultanea per eventuali dubbi o domande.

Il Virtual Wine Tasting in Italia

In Italia il settore del Virtual Wine Tasting è solo agli albori. I dati forniti annualmente dalla società “Gusto Digitale” confermano che l’uso dei nuovi media da parte dei consorzi e dei produttori enologici è in aumento anche se, rispetto all’estero, la percentuale di crescita e di utilizzo a livello italiano è in netto ritardo rispetto ai trend internazionali.  Il Consorzio Tutela Vini di Montefalco è stata tra le prime- e tra le poche cantine- a puntare su questo settore, creando “un’esperienza social” della degustazione enologica già nel 2015. All’evento virtuale hanno preso parte tantissimi esperti, blogger e testate giornalistiche estere, in special modo americane. I dati confermano che da quando il Consorzio ha iniziato ad utilizzare i social, il numero di visitatori annuali della cantina è molto cresciuto. Parallelamente sono aumentati anche gli ordini dall’estero. Ciò testimonia l’importanza che i nuovi media possono avere nella comunicazione e nella pubblicità dei prodotti enologici: è importante, dunque, superare i pregiudizi e  sfruttare tutte le opportunità che Internet e i Social Network offrono per innovare e rafforzare il comparto enologico italiano a livello internazionale.

 

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