Principali differenze tra Enologi, Sommelier e Degustatori di vini

All’interno del mondo dei vini e della degustazione di prodotti viticoli si sente spesso parlare di “sommelier”, “degustatori”, “enologi” e, perfino “assaggiatori” o “amanti del vino”. I termini vengono usati spesso in modo inesatto ed inappropriato. Ognuna di queste espressioni, infatti, si riferisce ad un tipo di professione diversa che richiede tecniche, percorsi formativi ed abilità diverse. In particolare si fa spesso confusione tra “sommelier” e “degustatori di vino”. Ecco dunque le principali caratteristiche e le maggiori differenze tra queste professioni.

Degustatore o Assaggiatore di vini

Il Degustatore o Assaggiatore professionista di vini è una figura che lavora all’interno delle cantine e dei Consorzi Vinicoli. Il Degustatore assaggia il vino dalla botte e ne esprime un giudizio sulla qualità, sulle caratteristiche organolettiche e sullo stato di conservazione e fermentazione. Alla base del lavoro di degustatore vi sono studi mirati a comprendere gli aspetti teorici e pratici della struttura e della qualità del vino. Diversamente dal Sommelier, il Degustatore assaggia il vino direttamente dalla botte e emette un giudizio sulla qualità del prodotto basandosi su criteri standard e oggettivi. Quella del degustatore o assaggiatore è, dunque, una figura molto tecnica ed imparziale che esprime un giudizio in base a precisi parametri.

Contrariamente al sommelier, il degustatore non deve esprimere consigli né deve suggerire abbinamenti o accostamenti: come una sorta di giudice imparziale è chiamato a valutare nella maniera più rigorosa possibile il vino che ha assaggiato. A tal fine il degustatore dopo ogni assaggio compila una scheda in cui esprime il suo giudizio in centesimi. Il limite minimo che un vino deve raggiungere per essere giudicato positivamente è di circa 70/100. I vini migliori si attestano su un punteggio di 90/100 mentre quelli che raggiungono 100/100 sono considerati delle eccellenze. L’ente di riferimento per chi desidera iniziare la professione di Degustatore è l’ONAV (Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Vino)

Sommelier

A differenza del degustatore di vini, il sommelier non lavora nelle cantine ma nei ristoranti o, comunque, a contattato con il pubblico e non assaggia il vino direttamente dalle botti ma dalle bottiglie. Il sommelier ha il compito di consigliare il vino e di suggerirne gli abbinamenti migliori con le diverse portate. Contrariamente al degustare che deve basarsi su parametri oggettivi, il sommelier lavora molto in base ai propri gusti e all’esperienza personale. In questo tipo di professione prevale molto l’aspetto soggettivo.

Enologo

L’enologo è colui che pianifica, definisce e controlla la produzione del vino sin dalla fase di coltivazione dei vitigni, passando per la raccolta, la conservazione nelle botti e l’imbottigliamento. Si tratta di una figura molto tecnica che ha nozioni di biologia e di agraria. Si può diventare enologo tramite una Laurea in Viticoltura ed Enologia.

 

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